I fiumi e i laghi
I fiumi del Kenya non sono imponenti; i due principali, il Tana e il Galana, si gettano nell'Oceano Indiano e hanno un regime molto variabile nel corso dell'anno, in funzione dalla frequenza delle precipitazioni piovose. Il lago più vasto del paese è il Turkana, dal momento che solo una piccola porzione del Lago Vittoria appartiene al territorio del Kenya; il Lago Turkana ha acque salmastre e vi affiorano numerose isole. Il clima e gli ambienti
Il clima, caldo e umido nelle regioni costiere, diventa più mite e asciutto nel cuore del Paese, in rapporto all'altitudine. Le piogge sono concentrate in due periodi dell'anno: da marzo a maggio le grandi piogge, mentre da ottobre a dicembre le piogge sono intense ma brevi. L'ambiente dominante è quello della savana, tutelato da numerosi parchi naturali che coprono circa il 10% del territorio nazionale. Sulle pendici delle montagne e lungo il corso dei fiumi si trovano tracce dell'originaria foresta pluviale; mentre a nord, nelle zone meno piovose, la savana sfuma nel deserto. La savana è l'habitat di grandi mandrie di erbivori (antilopi, gazzelle, giraffe, bufali, zebre, elefanti) e dei loro predatori (leoni, leopardi e ghepardi). Nelle acque dei laghi e dei fiumi vivono ippopotami e coccodrilli. La storia e la popolazione
Molte città costiere del Kenya furono fondate dagli arabi che, a partire dal IX secolo d.C., intrattennero intensi rapporti commerciali con i gruppi indigeni bantu. Dall'incontro tra i due popoli nacque la cultura swahili, contraddistinta da due elementi di unificazione: la lingua kiswahili e la religione islamica.
Gli agricoltori Kĩkũyũ, etnia del gruppo bantu, rappresentarono subito il gruppo più potente e numeroso del territorio; la loro supremazia fu messa in discussione dai bellicosi Masai, un popolo di allevatori che invase il
Kenya nel XVI secolo.
In quel periodo i portoghesi occuparono alcune località della costa. La presenza degli europei si intensificò alla fine del XIX secolo, quando il Kenya divenne una colonia britannica. I bianchi scacciarono gli indigeni dai fertili altopiani dell'interno, avviando l'agricoltura di piantagione. I Kĩkũyũ vennero impiegati nelle belle fattorie disseminate sul territorio e diedero un importante contributo alla crescita economica del Paese. I Masai, invece, furono sempre più isolati, perché rimasero ancorati alle loro tradizioni.
Nel secondo dopoguerra i Kĩkũyũ lottarono aspramente per conquistare l'indipendenza (molti di loro parteciparono alla celebre rivolta dei Mau-Mau). L'indipendenza fu ottenuta il 12 dicembre 1963. Il Paese in seguito è rimasto in buoni rapporti con la Gran Bretagna, introducendo un sistema amministrativo simile a quello britannico e promuovendo importanti riforme economiche.
Nel 1982 è stato instaurato un regime autoritario e antidemocratico; da alcuni anni tensioni e violenti conflitti etnici insanguinano il Paese. Demografia
Crescita demografica del Kenya dal 1961 al 2003La popolazione del Kenya continua a crescere a ritmi elevati: nel giro di vent'anni è pressoché raddoppiata e molto alta è la quota di popolazione giovane, con meno di quindici anni. La densità demografica è elevata nella regione interna degli altopiani; mentre la fascia costiera è poco abitata, fatta eccezione per l'area di Mombasa. Il tasso di urbanizzazione è ancora basso; la maggior parte della popolazione vive nei villaggi, in capanne costruite nei pressi dei campi e dei recinti per il bestiame. La popolazione urbana si addensa soprattutto nelle città di Nairobi, la capitale, e di Mombasa. La religione è così suddivisa: animisti 60%, cattolici 27%, protestanti 7%, musulmani 6%. Curiosità
Vicino a Malindi è situato il Centro Spaziale Luigi Broglio, in concessione all'Agenzia Spaziale Italiana e all'Università "La Sapienza" di Roma. Il centro è utilizzato per tracciamento di satelliti dell'Agenzia Spaziale Europea e di altre agenzie, come quella cinese. La sua posizione equatoriale rende questo sito ideale per lanci spaziali, benché l'ultimo lancio effettivo risalga al 1988. Il centro è stato costruito nel 1964 grazie all'impegno del professore Luigi Broglio (1911-2001), pioniere della ricerca spaziale in Italia. Voci correlate
Musica del Kenya Economia
L'economia del Kenya, dopo un periodo di relativo benessere negli anni immediatamente successivi all'indipendenza, si trova oggi in una fase di grave crisi. Il benessere di pochi, infatti, è pagato con la miseria di molti; l'instabilità politica, la corruzione dilagante e le continue violazioni dei diritti umani hanno accelerato la crisi economica e aggravato le condizioni di vita della popolazione. Collegamenti esterni
Scheda del Kenya dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
Ulteriori informazioni sul Kenya
(EN) Sito ufficiale.
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